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| NOME SCIENTIFICO: |
| Acorus
calamus |
| NOME COMUNE: |
| Acoro |
| FAMIGLIA: |
| Acoracee |
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| HABITAT: Nord America, Europa (anche in Italia), Medio Oriente e Asia
sud-orientale fino alle isole indonesiane. Acquitrini, stagni, risaie, bordi di
canali e fiumi. |
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| CRESCITA: La parte basale della pianta e il suo apparato radicale si sviluppano in
terreni intrisi d’acqua o in acque basse pochi centimetri, le foglie in genere
restano emerse ma possono venire sommerse dalle piene per diversi mesi. È una
pianta perenne, che può raggiungere il mezzo metro di
altezza. |
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| POSIZIONE: Per la sua taglia e la bellezza delle foglie, è una pianta protagonista
da inserire dietro piante più basse o in solitario. Non forma filari ma cespugli
a rosetta e non è quindi adatta allo
sfondo. |
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| COLTIVAZIONE: La forma europea (reperibile nei vivai) si presta alla coltivazione in
laghetto, con un fondo costituito al 70% da torba di sfagno e al 30% da argilla.
Le varietà asiatiche compaiono ogni tanto nei negozi di acquariofilia: crescono
bene in paludario, più lentamente nell’acquario tropicale, dove necessitano di
molta luce e di un fondo ben fertilizzato, acqua limpida e assenza di
alghe. |
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