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| NOME SCIENTIFICO: |
| Ammannia
gracilis |
| NOME COMUNE: |
| Nessuno |
| FAMIGLIA: |
| Litracee |
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| HABITAT: Africa occidentale, in particolare Senegal, Gambia e Guinea, presso fiumi
e stagni. |
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| CRESCITA: Pianta palustre, sia in acqua che emersa forma folti cespugli che possono
superare il mezzo metro di altezza. Le foglie emerse (nella foto, in coltura
idroponica) sono molto diverse da quelle sommerse, queste ultime più allungate,
sottili e appuntite. |
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| POSIZIONE: Zona centrale dell’acquario, come punto di richiamo o insieme a piante
ugualmente alte, dietro le specie di primo
piano. |
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| COLTIVAZIONE: Una specie di media difficoltà, cresce bene solo se si rispettano alcune
esigenze fondamentali: forte illuminazione (grazie alla quale le foglie assumono
colorazione rossastra), fondo sabbioso ben fertilizzato, diffusione di CO2,
acqua tenera e leggermente acida, T 24-28° C. Va potata frequentemente
altrimenti tende a raggiungere la
superficie. |
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| COLTIVAZIONE: La forma europea (reperibile nei vivai) si presta alla coltivazione in
laghetto, con un fondo costituito al 70% da torba di sfagno e al 30% da argilla.
Le varietà asiatiche compaiono ogni tanto nei negozi di acquariofilia: crescono
bene in paludario, più lentamente nell’acquario tropicale, dove necessitano di
molta luce e di un fondo ben fertilizzato, acqua limpida e assenza di
alghe. |
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| POSIZIONE: Per la sua taglia e la bellezza delle foglie, è una pianta protagonista
da inserire dietro piante più basse o in solitario. Non forma filari ma cespugli
a rosetta e non è quindi adatta allo
sfondo. |
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