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Pesci tropicali
Trasporto ed introduzione in vasca di nuovi esemplari
In commercio sono disponibili più di 500 diverse specie di pesci ornamentali (Vedi schede sintetiche) ed è molto importante conoscere le loro abitudini di vita, sulla riproduzione e sulla compatibilità di alcune specie di vivere con altri. Prima dell'acquisto e' utile quindi informarsi sulle abitudini dei pesci: vi sono infatti specie che vivono prevalentemente sul fondo dell'acquario (corydoras, botia), altre a mezz'acqua (barbi, scalari), altre in superficie o parte alta della vasca (guppy, danio zebrato), altri attaccati alle pareti (ancistrus). Scegliendo quindi specie con diverse preferenze e' possibile sfruttare in maniera ottimale tutto lo spazio a disposizione della vasca. Un'altra informazione importantissima riguarda la compatibilita' tra le specie: molti pesci sono gregari (barbi, corydoras) e necessitano altri individui della stessa specie, tenerne quindi un solo esemplare potrebbe voler dire renderlo aggressivo con le altre specie e non esibira' mai una bella colorazione. Altri pesci presentano un comportamento territoriale spiccato anche nei confronti di individui della stessa specie (pesce combattente) e si dovra' tenerne un esemplare per vasca.
Si deve tentare, soprattutto all'inizio, di scegliere sempre esemplari in ottime condizioni. Prima dell'acquisto di un pesce e' meglio informarsi se, prima di essere stato messo in vendita, e' stato tenuto in quarantena per due o tre settimane. Fidarsi dei pesci appena arrivati potrebbe voler dire acquistare animali con malattie in corso o sottoposti ancora a notevoli stress.
La colorazione del pesce dovrebbe essere uniforme e, se la livrea e' composta da diversi colori, questi non dovrebbero mescolarsi nelle zone di contatto. Un pesce sano nuota senza sforzi eccessivi, ha le pinne erette (anche se alcuni pesci marini nuotano tenendo le pinne ripiegate), ha un profilo ben sagomato, riesce a rimanere immolbile e dritto nell'acqua. Bisogna quindi evitare di acquistare pesci gonfi, con scaglie sporgenti, sempre immobili nelle vasca, che non tiene l'equilibrio, con macchie o bolle sulla pelle.
Stabilito che il pesce scelto e' sano, bisogna valutare se le sue dimensioni, sia al momento dell'acquisto ma soprattutto (se e' un esemplare giovane) quelle dell'eta' adulta, sono idonee alle dimensioni dell'acquario. Se si acquistano esemplari di specie diverse e' bene valutare le loro dimensioni in eta' adulta; se infatti alcuni crescerebbero di piu', potrebbero mangiarsi gli altri.
Il trasporto a casa dei pesci merita tutta l'attenzione dell'acquariofilo affinchè non abbia a soffrire per un eccessivo calo delle temperatura. Nel tragitto dal negozio a casa e' consigliabile sistemare i pesci in un sacchetto di plastica pieno d'acqua e preventivamente gonfiato con aria, specie nella stagione fredda è cosigliabile usare due sacchetti uno dentro l'altro, per ridurre l'eccessivo abbassamento della temperatura specialmente se il trasporto richiede parecchio tempo. Il sacchetto, se trasparente, va successivamente introdotto in un secondo sacchetto opaco, in modo tale da impedire agli animali di guardare verso l'esterno, per evitare loro eccessive fonti di stress durante il trasporto, che e' gia' di per se' un'esperienza faticosa.
Se i pesci sono molti, dovrebbero essere suddivisi in più sacchetti da trasporto (anche per facilitarne l'immissione nell'acquario). Si tenga presente che ogni sacchetto dovrebbe contenere più aria che acqua.
Prima di introdurre i nuovi pesci nel loro nuovo mondo sommerso, lasciar galleggiare i sacchetti da trasporto per circa 20 minuti nell'acqua dell'acqaurio da quarantena (è sufficente un piccolo acquario già avviato di 15 lt.) in questo lasso di tempo i pesci possono abituarsi alla temperatura dell'acquario.
Una volta che i pesci si sono tranquilizzati, si può versare 1/3 dell'acqua del sacchetto da trasporto in un recipiente tenuto già a portata di mano. Si sostituisce poi l'acqua versata con uno stesso quantitativo di acqua prelevata dall'acquario. Questo procedimento può essere ritenuto dopo 15 minuti. Solo quando sarà terminata l'uniformazione della temperatura e dei valori chimici dell'acqua, si possono introdurre i pesci nell' acquario aiutandosi con un apposito retino. Al fine di evitare pericolose lesioni, maneggiare con cautela il retino. Importante, in ogni caso, che nell'acquario non giunga acqua dalla sacchetto da trasporto, poiché questa potrebbe contenere sostanze dannose se non addirittura nocive dello stesso. Trascorso un periodo di quarantena di circa 15 gg. e non si sono rilevati comportamenti anomali da parte dei pesci (morete, malattie, macchie bianche sulla pelle ecc.), si può procedere con la stessa tecnica all'inserimento degli stessi nell'acquario di comunità, avendo cura di inserirli la sera quando la luce è spenta, per evitare comportamenti di territorialità da parte dei pesci già residenti.
Ora ci siamo e finalmente possiamo goderci lo spettacolo.
N.B. - 4 regole fondamentali da risettare prima di acquistare un nuovo esemplare per il vostro acquario:
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Non acquistare.... |
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- un pesce malato pensando di guarirlo - un pesce sano in una vasca con pesci morti - pesci appena arrivati
in negozio - un solo esemplare di una specie gregaria
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Vedi anche:
Schede sintetiche pesci tropicali
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